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Mercato auto maggio 2026: crescita selettiva, boom Elettrico all’8,9%

4 giugno 2026 · Mario Oliva

Il mercato italiano dell’auto chiude maggio 2026 con 151.409 nuove immatricolazioni di autovetture. La crescita rispetto a maggio 2025 è del 7,55%, pari a 10.630 targhe in più. Il dato è positivo, ma non uniforme: la spinta arriva soprattutto dai privati e dalle consegne di elettriche incentivate ordinate nel 2025, mentre il noleggio a lungo termine (NLT) resta quasi fermo e i veicoli commerciali leggeri (LCV) continuano a perdere terreno.

La lettura di Dataforce Italia, elaborata su fonte Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e ACI, mostra quindi un mercato in crescita nei volumi ma ancora fragile nella qualità della domanda. Per gli operatori del noleggio il punto non è soltanto il risultato mensile: conta capire quanto della crescita sia domanda ricorrente e quanto sia effetto di calendario, incentivi e strategie di canale. L’analisi è curata da Noleggio Semplice, operatore specializzato nel noleggio a lungo termine.

Il quadro generale

Il mercato Passenger Cars accelera. Il cumulato gennaio-maggio sfiora le 800.000 unità, con un progresso del 9,5%.

Tabella 1 – Immatricolazioni Passenger Cars: maggio e cumulato gennaio-maggio 2026

Periodo

Immatricolazioni

Variazione YoY

Maggio 2026

151.409

+7,55%

Cumulato gen-mag 2026

circa 800.000

+9,5%

Maggio 2025

140.779

riferimento

Fonte: Dataforce Italia su MIT e ACI.

Tabella 2 – Immatricolazioni LCV: maggio 2026 vs maggio 2025

Periodo

Immatricolazioni LCV

Variazione YoY

Maggio 2026

14.231

-8,24%

Cumulato gen-mag 2026

in calo

+4%

Maggio 2025

15.509

riferimento

Fonte: Dataforce Italia su MIT e ACI.

Canali di vendita: privati in testa, NLT fermo

Il canale dei privati spiega quasi interamente il saldo positivo del mese: +15,5%, con circa 10.900 targhe aggiuntive. Dataforce segnala però che una parte rilevante di queste consegne è riconducibile a elettriche prenotate con gli incentivi 2025 e immatricolate solo ora. Leapmotor, da sola, conta 4.320 targhe nel mese.

Tabella 3 – Performance dei canali di vendita, Passenger Cars, maggio 2026

Canale

ImmaVariazione YoY

Targhe aggiuntive/mancanti

Quota mercato

Privati

+15,5%

+circa 10.900

53,5%

NLT

-0,6%

-188

21,5%

NBT diretto

-0,6%

+circa 500

9,3%

Auto-immatricolazioni

-3,9%

-659

10,8%

Acquisti aziendali diretti

-4,8%

-373

4,9%

Fonte: Dataforce Italia su MIT e ACI.

Grafico 1 – Quota di mercato per canale, Passenger Cars, maggio 2026

Il noleggio a lungo termine chiude invece con un pareggio risicato: -0,6% a maggio e un cumulato ancora sotto pressione. La dinamica interna è divisa: i Generalisti Top crescono del 32,7%, le Captive cedono il 25,3% dopo un 2025 molto forte, mentre gli operatori di medie dimensioni più che raddoppiano i volumi.

Alimentazioni: elettrico vicino al 9%, diesel al 12%

La transizione delle alimentazioni si vede nei numeri, ma va letta con cautela. Le auto elettriche pure (BEV) raggiungono l’8,9% di quota e crescono dell’86,6% su base annua. Le ibride vere, full e plug-in (PHEV), arrivano insieme al 26% del mercato. La benzina, pur restando la prima alimentazione, scende al 46,2%; il diesel si ferma al 12%.

Tabella 4 – Quote di mercato per alimentazione, Passenger Cars, maggio 2026

Alimentazione

Quota mercato

Variazione YoY

Lettura

Benzina incl. MHEV

46,2%

-3,0%

prima alimentazione, ma sotto il 50%

di cui Mild Hybrid (MHEV)

25,8%

+9,0%

sostiene il totale benzina

Full Hybrid

15,8%

+32,5%

in chiara ripresa

Plug-in Hybrid

oltre 10%

+73,9%

spinta da aziende e fiscalità

BEV

8,9%

+86,6%

forte effetto incentivi 2025

Diesel incl. MHEV

12,0%

-17,0%

calo strutturale nelle autovetture

GPL

n.d.

-17,0%

in flessione

Fonte: Dataforce Italia su MIT e ACI.

Grafico 2 – Evoluzione della quota BEV, maggio 2025 vs maggio 2026

Per gli LCV il quadro è diverso: il diesel resta dominante all’81,2%, mentre gli elettrici arretrano del 39%, con 543 immatricolazioni e una quota del 3,8%. La distanza tra autovetture e mezzi da lavoro resta quindi ampia.

Brand: BYD entra in Top 10, Fiat continua a crescere

Fiat conserva il ruolo di primo marchio e cresce del 26% nel mese. Volkswagen torna seconda davanti a Toyota, che arretra del 6,9%. La novità più rilevante è l’ingresso di BYD nella Top 10, al nono posto, con una crescita del 210%. Il marchio cinese usa molto il noleggio a breve termine (NBT) diretto, dove la sua quota di canale arriva al 44,5%.

Tabella 5 – Top 10 marchi per immatricolazioni, Passenger Cars, maggio 2026

Pos.

Marca

VTrend YoY

Nota

1

Fiat

+26%

vicina a 100.000 immatricolazioni nei primi 5 mesi

2

Volkswagen

circa stabile

torna davanti a Toyota

3

Toyota

-6,9%

segnali di rallentamento

4

Dacia

+18,6%

recupera dopo mesi meno brillanti

5

Audi

+19,8%

buona crescita premium

6

Peugeot

-15,7%

in calo

7

Renault

-11%

in flessione

8

BMW

-1,8%

quasi stabile

9

BYD

+210%

prima presenza in Top 10

10

MG

+24,9%

supera Citroen e Jeep

Fonte: Dataforce Italia su MIT e ACI.

Grafico 3 – Variazione percentuale YoY di brand selezionati

Tra i marchi in difficoltà spiccano Ford (-38,7%), Hyundai (-40,9%), Alfa Romeo (-28,4%) e DR (-48,6%). In crescita, oltre a Fiat, Dacia, Audi e BYD, si segnalano MG, Kia, Omoda, Jaecoo, Mini, Volvo e Honda.

Fonte: Dataforce Italia su MIT e ACI.

Mix di canale per marca

Il dato per canale chiarisce strategie molto diverse tra i costruttori. Leapmotor, Dacia, Suzuki, Omoda e Jaecoo dipendono soprattutto dai privati. Cupra, BMW e Audi hanno invece un peso NLT molto superiore alla media. BYD e MG concentrano una parte rilevante dei volumi nel noleggio a breve termine.

Tabella 6 – Quote canale per brand, maggio 2026

Brand

Privati

NLY

NBT diretto

Auto-imm.

Leapmotor

95,6%

bassa

bassa

bassa

Dacia

89,2%

media

bassa

bassa

Suzuki

oltre 70%

bassa

bassa

bassa

Omoda/Jaecoo

oltre 70%

bassa

bassa

bassa

Fiat

56,5%

media

bassa

17,3%

Media mercato

53,5%

21,5%

9,3%

10,8%

Jeep

bassa

bassa

bassa

30,4%

Alfa Romeo

bassa

bassa

bassa

29,2%

Cupra

bassa

53,7%

bassa

bassa

BMW

bassa

49,4%

bassa

bassa

Audi

bassa

47,9%

bassa

bassa

BYD

bassa

bassa

44,5%

bassa

MG

bassa

bassa

38,2%

bassa

Mercedes

bassa

bassa

17,9%

bassa

Fonte: Dataforce Italia su MIT e ACI.

Modelli più venduti per alimentazione

Tabella 7 – Top 5 modelli per tipologia di alimentazione, maggio 2026

Alimentazione

1

2

3

4

5

Benzina/MHEV

Fiat Panda

Jeep Avenger

Peugeot 208

Citroen C3

Fiat Grande Panda

Diesel/MHEV

BMW X1

Mercedes GLC

Mercedes GLA

BMW X3

VW Tiguan

Full Hybrid

Toyota Yaris Cross

Toyota Aygo X

Toyota Yaris

MG ZS

Omoda 5

Plug-in Hybrid

BYD Atto 2

n.d.

Jaecoo 7

BYD Seal U

n.d.

BEV

Leapmotor T03

Dacia Spring

Tesla Model Y

BYD Dolphin Surf

Citroen e-C3

GPL

Dacia Sandero

Dacia Duster

Renault Captur

Dacia Jogger

EMC Sei

Fonte: Dataforce Italia su MIT e ACI.

La Leapmotor T03 domina tra le elettriche pure con oltre 4.200 immatricolazioni e una quota del 31,5% sulle BEV del mese. Anche questo dato va però collegato alla coda degli incentivi 2025.

Il fenomeno last minute

Negli ultimi tre giorni lavorativi di maggio, 27, 28 e 29, è stato immatricolato il 39,6% delle Passenger Cars del mese. La concentrazione di targhe a fine periodo resta quindi un tratto importante del mercato italiano e pesa ancora di più per alcuni marchi.

Tabella 8 – Quota targhe negli ultimi tre giorni lavorativi, maggio 2026

Brand

Quota targhe ultimi 3 giorni

Hyundai

63,8%

BYD

60,9%

Opel

57,9%

Jeep

54,6%

Fiat

50,6%

Media mercato PC

39,6%

Dacia

26,7%

Mecedes

24,0%

Suzuki

20,7%

Fonte: Dataforce Italia su MIT e ACI.

Grafico 4 – Quota di immatricolazioni negli ultimi tre giorni lavorativi

Fonte: Dataforce Italia su MIT e ACI.

Il punto di vista di Noleggio Semplice

Per Alessandro Borrelli, General Manager di Noleggio Semplice, il mese conferma una fase di ridefinizione del noleggio a lungo termine:

Il calo delle Captive riflette una normalizzazione dopo un 2025 molto forte e questo crea un effetto ottico negativo sul cumulato. I generalisti Top crescono del 32,7% e gli operatori di medie dimensioni hanno più che raddoppiato i volumi: il mercato del noleggio strutturale resta vivo per chi sa lavorare sul prodotto, sul servizio e sulla consulenza.

“La crescita delle PHEV tra le aziende è un segnale chiaro: le impresLa crescita delle PHEV tra le aziende è un segnale chiaro: le imprese cercano un compromesso tra fiscalità, autonomia e praticità operativa. L’elettrico puro, invece, deve ancora dimostrare una domanda stabile quando non è sostenuto dagli incentivi.e cercano un compromesso tra fiscalità, autonomia e praticità operativa. Il pieno elettrico, invece, deve ancora dimostrare una domanda stabile quando non è sostenuto dagli incentivi.”

“Le immatricolazioni a uso noleggio raccontano anche una strategia di gestione dello stock. Se non governate bene, possono aumentare la pressione sui valori residui e ridurre la marginalità del settore.”

“L’incertezza normativa è un freno concreto. Chi firma un contratto di noleggio a lungo termine ha bisogno di regole prevedibili: le normative fiscali devono avere un respiro pluriennali per permettere alle aziende di prendere decisioni coerenti.”

Cinque tendenze da seguire nel secondo semestre

  1. BEV: crescita forte, ma ancora condizionata dagli incentivi. La quota dell’8,9% è significativa; il test vero sarà la tenuta della domanda nei mesi successivi.

  2. Diesel: arretramento ormai strutturale nelle autovetture. Con il 12% di quota, non è più una scelta di massa come in passato.

  3. Brand cinesi: non sono più una prospettiva lontana. BYD è in Top 10, Leapmotor pesa sulle BEV e Omoda/Jaecoo crescono rapidamente.

  4. NLT: il canale è al bivio. La media mensile nasconde operatori indipendenti in crescita e Captive in normalizzazione.

  5. LCV: la crisi è più profonda del dato mensile. Il calo segnala rinvii negli investimenti da parte del tessuto produttivo.

Metodologia e fonti

I dati di mercato sono tratti dal comunicato Dataforce Italia sul mercato autovetture e veicoli commerciali leggeri di maggio 2026, con elaborazione su fonte Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e ACI. Dal 2026 Dataforce include nelle nuove immatricolazioni anche le importazioni senza targa, cioè telai con documenti omologativi emessi all’estero e targati per la prima volta in Italia.

Fonte principale:

https://www.dataforce.de/it/tutte-le-notizie/comunicato-stampa-dataforce-mercato-autovetture-e-veicoli-commerciali-maggio-2026/

Informazioni su Noleggio Semplice

Noleggio Semplice è un operatore specializzato nel noleggio a lungo termine di autovetture e veicoli commerciali per privati, professionisti e aziende. Con un approccio trasparente e digitale, affianca i clienti nella scelta della soluzione di mobilità più adatta, con contratti flessibili, assistenza dedicata e un ampio portafoglio di vetture di diverse alimentazioni, incluse elettriche e plug-in hybrid.

Mercato auto maggio 2026: crescita selettiva, boom Elettrico all’8,9%